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Con la sentenza n. 238 del 16 luglio 2009 la Corte Costituzionale ha chiarito la natura giuridica delle varie tasse sui rifiuti. La Consulta ha affermato che la tassa dovuta per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, sia nella versione TARSU sia nella più recente e ancora poco applicata versione TIA, è un vero e proprio tributo. L'imposizione dell'IVA su tale onere tributario, ancorchè nella misura ridotta del 10%, è pertanto illegittima in quanto non è ammissibile l'imposizione di una tassa su una tassa. |  |
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| Diventa permanente l'Iva al 10% per il recupero edilizio ? | Argomento : Imposte e tasse |
Lo dispone il disegno di legge "finanziaria 2010" che con il comma 8 dell'art. 2 integra la legge finanziaria 2008 aggiungendo agli anni 2010 e 2011 anche gli anni 2012 e successivi. |  |
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Nell'ambito della "manovra energetica" realizzata con la Legge n. 99 del 23/07/2009, l'articolo 27 comma 22 prrescrive : “Al comma 2 dell'articolo 26 della legge 9 gennaio 1991, n.10, come sostituito dall'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, dopo le parole: «maggioranza semplice delle quote millesimali» sono aggiunte le seguenti: «rappresentate dagli intervenuti in assemblea»”. A seguito di tale modifica, l'articolo 26 comma 2 della detta legge 10/91 ora recita: "Per gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico ed all'utilizzazione delle fonti di energia di cui all'articolo 1, individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato, le pertinenti decisioni condominiali sono valide se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea". |  |
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La prima avvisaglia si era avuta con la Sentenza della Cassazione n. 12013/04, che aveva già escluso che un condomino che non fosse stato tale al momento del sorgere dell'obbligazione, potesse essere esecutato da un terzo creditore del condominio. Ora la pronuncia delle Sezioni Unite con Sentenza 9148 del 10/04/2008 introduce un principio che rivoluziona radicalmente i rapporti tra condomini e fornitori. |  |
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| Condominio come sostituto d'imposta : Amministratori in difficoltà | Argomento : Organizzazione |
La legge 296/2006 (finanziaria per l'anno 2007) all'art. 1 comma 43 introduce l'obbligo per gli Amministratori di condominio di operare, all'atto del pagamento, una ritenuta del 4% a titolo di acconto sui corrispettivi dovuti per prestazioni fornite nell'esercizio di imprese. L'immediata operatività della norma pone il problema se e come debba effettuarsi il versamento degli importi minimi trattenuti, in analogia con altre disposizioni operanti da tempo oppure no. In attesa dei chiarimenti dell'Amministrazione Finanziaria consigliamo gli Amministratori, prima di operare in un senso o nell'altro, di rivolgersi alla loro Associazione di categoria. Tempi sempre più duri per gli Amministratori fai-da-te. |  |
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| Tra delibere annullabili e delibere nulle : chiarezza dalla Cassazione | Argomento : Vita quotidiana |
La suddivisione delle delibere condominiali viziate in due classi omogenee - delibere nulle e delibere annullabili - non è dettata da nessuna legge ma si è formata nel tempo per interpretazione del Codice Civile anndando a costituire una prassi consolidata che ora viene ritoccata dalla sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 4806 del 7 marzo 2005.
La pronuncia fa chiarezza su alcuni punti restringendo il campo delle delibere nulle.
In particolare chiarisce che la delibera viziata per mancata convocazione in assemblea di un condomino rientra tra quelle annullabili e non tra quelle nulle. |  |
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contributo di Ing. Monaco Nicolantonio Con l'atto parlamentare 9/3/2005 sono state apportate integrazioni e modifiche al testo di riforma già approvato nella primavera 2004 dalla Commissione Giustizia del Senato in sede referente.
Il testo aggiornato è disponibile tra le Proposte di legge nella sezione Legislazione e Giurisprudenza. |  |
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| Il tetto in amianto : come e quando sostituirlo | Argomento : Sicurezza |
contributo di Ing. Monaco Nicolantonio Il decreto del ministero della salute del 14-12-2004 pubblicato sulla G. U. n° 31 del 8-2-2005 se da una parte contiene il divieto di istallare prodotti contenenti fibre di amianto, nel contempo autorizza esplicitamente la prosecuzione dell'uso di tali prodotti, ove già istallati, fino alla fine della loro vita utile. Non è quindi ancora obbligatorio intervenire sul tetto a falde per sostituire le lastre in amianto. Occorre però dotarsi di un programma di manutenzione per tener i manufatti sotto controllo e in buono stato di conservazione in modo che sia scongiurata la diffusione delle fibre di amianto nell'ambiente. |  |
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La Commissione Giustizia del Senato ha approvato recentemente il disegno di legge che riforma la legislazione in materia di condominio. Numerose le novità. La legge passa ora all'esame della Camera dove potrebbero essere apportate modifiche migliorative ed integrative. Tra queste la auspicata istituzione dell'albo professionale degli Amministratori di condominio che dovrebbe, nelle intenzioni dei sostenitori, porre un freno a poco professionali amministrazioni condotte per hobby. |  |
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| Consigli per gli acquisti |
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